Pensiero Plurale: Present Memories: On the Politics of Image-Making

Un giorno di conferenze e conversazioni incentrati sulle strategie per mettere in discussione e ripensare criticamente i processi di formazione della conoscenza attraverso la cultura visiva e materiale.

Magazzino Italian Art ha presentato la sua quarta edizione di Pensiero Plurale, Present Memories: On the Politics of Image-Making. L'evento durato una giornata intera e avvenuto di persona, prevedeva un programma mattutino con l'artista Dawit L. Petros e la ricercatrice Teresa Fiore, e una sessione pomeridiana con la curatrice Mistura Allison.

Present Memories: On the Politics of Image-Making ha esplorato la politica dietro alcune delle narrazioni incomplete o fittizie che continuano a plasmare le memorie storiche e le identità odierne in relazione all'Italia. I relatori hanno esaminato le strategie per mettere in discussione e ripensare criticamente tali processi di formazione della conoscenza attraverso la cultura visiva e materiale.

I relatori

Ilaria Conti

Curatrice che lavora e abita a New York, Ilaria concentra il proprio lavoro su pratiche artistiche basate sulla ricerca che si confrontano con le epistemologie de-coloniali e il rapporto tra infrastrutture istituzionali, cura della comunità, etica curatoriale, lavoro e organismo civico.

Attualmente è curatrice presso l'American Federation of Arts, promuovendo strutture per la creazione di mostre decentralizzate e sostenibili con particolare attenzione all'arte contemporanea e alla giustizia sociale e culturale. In precedenza, è stata curatrice della ricerca presso il Centre Pompidou per Cosmopolis, una piattaforma pluriennale dedicata alle pratiche artistiche basate sulla ricerca e alle metodologie de-coloniali. È stata assistente curatrice della Biennale di Marrakech 2016 e Samuel H. Kress Interpretive Fellow al Metropolitan Museum of Art, tra le altre posizioni. È Advisor di arti visive per l'American Academy a Roma.

Ilaria è un Awarded Mentee, allieva premiata, del programma di tutoraggio 2021-2022 dell'Association of Art Museum Curators Foundation. Il suo lavoro curatoriale è stato presentato in progetti presentati al Centre Pompidou, Fondazione Solomon R. Guggenheim, The Metropolitan Museum of Art, Swiss Institute/Istituto Svizzero, Museo Madre, Fondation H e La Nueva Fábrica Guatemala, tra le altre istituzioni.

www.ilariaconti.me

Dawit L. Petros

Dawit L. Petros è un artista visivo, ricercatore ed educatore. Il suo lavoro riguarda studi sui modernismi globali, teorie sulla diaspora e studi post-coloniali. Nell'ultimo decennio si è concentrato su una rilettura critica degli intrecci tra colonialismo e modernità. Petros lavora con fotografie, immagini in movimento, oggetti scultorei e opere sonore, installandole secondo logiche performative, pittoriche o site responsive.

Petros ha completato il Whitney Independent Study Program, un MFA (Laura Magistrale) in Arti Visive presso la School of the Museum of Fine Arts, Boston e la Tufts University; un BFA (Laurea Triennale) in Fotografia presso la Concordia University e una laurea in Storia presso l'Università del Saskatchewan. Recenti sedi espositive includono KØS Museum for Art in Public Space, Nørregade, Køge, Danimarca; Ozangé Biennale Spagnola di Fotografia Africana, Malaga, Spagna; Oslo Kunstforening, Oslo, Norvegia; 13a Biennale dell'Avana, Matanzas; e Museo della fotografia Huis Marseille, Amsterdam, Paesi Bassi. Le sue opere sono state premiate con premi tra cui un Terra Foundation Research Fellow, Artist Residencies presso The Studio Museum di Harlem, The McColl Center for Visual Art e una Independent Study Fellowship presso il Whitney Museum of American Art.

Dawit L. Petros è Professore Associato presso il Dipartimento di Fotografia della School of the Art Institute di Chicago. È rappresentato da Tiwani Contemporary a Londra, Regno Unito e Bradley Ertaskiran a Montreal, Canada.

Teresa Fiore

Teresa Fiore è professoressa di italiano e Inserra Endowed Chair in Italiano e Studi Italo-Americano presso la Montclair State University. Vincitrice di numerose borse di studio (De Bosis, Rockefeller e Fulbright), ha ricoperto incarichi di Professore Associato presso Harvard, Yale, New York University e Rutgers University. Il suo pluripremiato libro Pre-Occupied Spaces: Remapping Italy's Transnational Migrations and Colonial Legacies (Fordham UP, 2017) è ora disponibile in un'edizione italiana (Mondadori/Le Monnier, 2021). Fiore è anche co-curatrice della sezione "Italy and the Euro-Mediterranean 'Migrant Crisis'" nel Journal of Modern Italian Studies (2018). I suoi numerosi articoli sulla migrazione da/per l'Italia e il (post-)colonialismo legati alla letteratura, al teatro, alla musica e al cinema italiani del XX e XXI secolo sono apparsi in italiano, inglese e spagnolo sia su riviste sia su raccolte curate, tra cui Transnational Italian Studies ( 2020). Un suo saggio sull'opera del fotografo Dawit L. Petros è incluso in un catalogo della mostra edito da Mousse (Spazio Disponibile, 2022). Attualmente sta lavorando a due progetti di ricerca: Pratiche alimentari al tempo dello sbarco alleato in Sicilia durante la seconda guerra mondiale e Memoria presente: The Common Spanish Legacy in Italian and Latin American Cultures sostenuta da NEH. Dirige un programma di eventi interdisciplinari sulla cultura italiana in una prospettiva transnazionale.

Mistura Allison

Mistura Allison è una ricercatrice indipendente, curatrice e storica dell'arte che vive tra Londra e Milano. Con la sua pratica curatoriale plasmata dal suo interesse per l'esplorazione di immagini interdisciplinari, contemporanee e celebrative di Blackness, è la fondatrice di ashikọ, una piattaforma di ricerca ispirata all'Africa e alla sua diaspora. È membro di Archive Sites, un insieme di professionisti e narratori che collaborano attraverso diverse longitudini e condividono più lingue, origini e sensibilità. È co-curatrice del programma Publishing Practices, un'indagine in corso sulla produzione e diffusione di materiale stampato e una riflessione multisensoriale su altre forme di conoscenza ed esistenza. Il programma si interessa verso un ampio spettro di pratiche, genealogie di pensieri e alfabetizzazioni ribelli. La sua pratica è ulteriormente alimentata dal suo interesse per l'esplorazione della pluralità delle produzioni visive, performative e orali afro-diasporiche contemporanee. È la curatrice di Birds of Passage, una residenza internazionale interamente finanziata a Milano dedicata allo scambio artistico attraverso la ricerca e la programmazione pubblica. Mistura è particolarmente impegnata nelle pratiche artistiche globali e transnazionali nel pensare attraverso processi di narrazione visiva e come potrebbero aiutarci a immaginare nuovi futuri e sperimentare diverse costellazioni. Tra le altre istituzioni, i suoi più recenti progetti curatoriali sono stati presentati alla Galleria Nazionale di Roma (GNAM), al Serendipity Institute for Black Arts and Heritage, al Victoria & Albert Museum, alla Biennale di Venezia e alla Fondazione Giorgio Cini.

Pensiero Plurale: Present Memories: On the Politics of Image-Making

Program
Magazzino Italian Art
February 25, 2023, 12:00pm

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