Magazzino Italian Art ha presentato una serie di quattro conferenze, Politics of Labour in Postwar Italian Art, a cura di Katie Larson, Scholar-in-Residence per il 2021-22 presso Magazzino.
Nella prima conferenza, Notes on Making: Art, Labor, and Language in Postwar Rome, la Dott.ssa Katie Larson ha esaminato il ruolo dell'arte, del lavoro e del linguaggio nelle opere di Emilio Villa, Alberto Burri, Giorgio Ascani (Nuvolo), Mimmo Rotella, Jannis Kounellis. Villa, poeta e critico, è stato il fulcro di questa ricerca. Nel corso della sua carriera, ha collaborato e promosso l'arte di questo gruppo eterogeneo, trovando nel loro lavoro idee che rispecchiavano la sua filosofia artistica, secondo cui la poesia e l'arte non dovrebbero semplicemente riflettere il mondo, ma invece catalizzare nuove realtà [fonetiche e materiali]. Sottolineando il lavoro della produzione creativa, Villa ha cercato di contribuire alla ricostruzione dell'Italia creando e sostenendo l'arte che enfatizzasse il ruolo dell'artista nella società come agente attivo per il cambiamento.
Katie Larson
Katie Larson è Assistant Professor presso il Dipartimento di Arte e Storia dell'Arte della Baylor University. La sua ricerca si concentra sulla pittura, il collage e l'incisione nel XX secolo con particolare attenzione all'arte italiana del Secondo dopoguerra. Ha ricevuto borse di studio dall'American Academy in Rome e dalla Gerda Henkel Stiftung. Il suo lavoro è stato pubblicato su Art Journal, Art Inquiries, CAA.reviews e ASAP/J. Attualmente sta lavorando a un manoscritto che esamina gli inizi della carriera di Alberto Burri e la pratica artistica d'avanguardia nella Roma degli anni Cinquanta.
