Magazzino Italian Art ha presentato una serie di quattro conferenze, Politics of Labour in Postwar Italian Art, a cura di Katie Larson, Scholar-in-Residence per il 2021-2022 presso Magazzino.
La conferenza di Adrian Duran si è concentrata sui decenni, carichi di conflitti, del XX secolo, esplorando immagini e indici del lavoro dalla seconda guerra mondiale fino ai primi anni Sessanta, immediatamente prima dell'emergere dell'Arte Povera alla fine del decennio. Sono state esaminate sia le tendenze figurative che quelle astratte, tra cui il lavoro di Armando Pizzinato, Renato Guttuso, Emilio Vedova, Carla Accardi, Alberto Burri, Leoncillo Leonardi, Lucio Fontana e Piero Manzoni. Impiegando la nozione di lavoro come legante discorsivo, la conferenza intende sia illuminare i protagonisti chiave del periodo - molti dei quali devono essere intesi come anticipatori degli impulsi dell'Arte Povera - sia utilizzare la nozione stratificata di lavoro come mezzo per rivisitare le narrazioni dell'arte italiana della metà del XX secolo.
Adrian Duran
Adrian R. Duran è professore associato di storia dell'arte presso l'Università del Nebraska a Omaha, dove è anche docente affiliato presso l'Office of Latino/Latin American Studies, Medical Humanities e il Goldstein Center for Human Rights. La sua monografia "Painting, Politics, and the New Front of Cold War Italy" è stata pubblicata da Routledge nel 2018. Duran è attualmente Dorothy Kayser Hohenberg Chair of Excellence in Art History presso l'Università di Memphis e membro del comitato direttivo per l'esposizione ArteLatinx del 2022 dell'ONU. Ad un certo punto in un futuro indefinito, si dedicherà finalmente allo studio della pittura veneziana dopo la caduta della Repubblica sotto Napoleone.
